Accademia Nazionale di Santa Cecilia . Bibliomediateca

regolamento interno

 

art. 1 - Preambolo
La presente carta dei servizi si uniforma, in linea generale, al D.P.R. 5.7.95 n. 417 "Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali". 


art. 2 - Sede, orario, accesso
La bibliomediateca dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha sede nei locali siti all'Auditorium Parco della Musica,
Largo Luciano Berio, 3 - 00196 Roma
telefono (+39) 06.80242332
fax (+39) 06.80242306
indirizzo e-mail: bibliomediateca@santacecilia.it
accessibile anche dal sito internet: http://biblomediateca.santacecilia.it

La bibliomediateca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 11,00 alle 17,00.
Eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate all'utenza.  


art. 3 - Patrimonio
Il patrimonio conservato nella bibliomediateca comprende:
• la Biblioteca (121.000 volumi, fra cui 7.000 manoscritti, 3.000 libretti, 850 edizioni anteriori all'Ottocento, programmi di sala e numerosi opuscoli);
• l'Archivio storico (documentazioni, carteggi, autografi, manifesti e locandine relativi all'attività dell'Accademia dal 1651 ad oggi);
• l'Audiovideoteca (ca. 25.000 fra nastri, dischi e video, compreso il maggior archivio etnomusicologico italiano, e le registrazioni dei concerti);
• lArchivio fotografico (più di 20.000 fotografie dalla metà dell'Ottocento ad oggi);
• la documentazione del Museo degli strumenti musicali (290 strumenti, accessori di liuteria, cimeli, fra cui il violino Stradivari detto "Il toscano"): sono disponibili le schede di catalogazione, documentazione fotografica e di restauro, disegni tecnici.


art. 4 - Servizi
La bibliomediateca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e risiede anche sull'OPAC del Polo Archivio Capitolino (http://opacapitolino.caspur.it) e offre i seguenti servizi:

Servizi multimediali
Sulle postazioni multimediali sono disponibili i seguenti servizi:
• consultazione siti e pagine Web selezionate;
• consultazione di basi dati su supporto fisico, su rete locale o su Internet;

Ricerche bibliografiche
La bibliomediateca presta particolare attenzione al servizio di informazione bibliografica.
• Il servizio è svolto direttamente dal personale della biblioteca, per informazioni relative alle raccolte sia interne che di altre biblioteche o desumibili da repertori bibliografici;
• tramite la pubblicazione di bibliografie specializzate, elenchi di opere accedute dalla biblioteca;
• tramite le strumentazioni e le metodologie più avanzate, anche di tipo informatico e telematico.

Noleggio spazi - visite guidate
È prevista la possibilità di dare in uso, a fronte di un corrispettivo fissato dalla Direzione, gli spazi della bibliomediateca per seminari, conferenze, presentazioni di libri compatibilmente con le necessità ordinarie degli utenti.
Si possono organizzare visite guidate previo appuntamento. 



SEZIONE II - DIRITTI E DOVERI DEGLI UTENTI


art. 5 - Condizioni per l'accesso alla bibliomediateca
Per accedere alla bibliomediateca occorre aver compiuto il quattordicesimo anno di età ad essere in possesso della tessera di identificazione rilasciata dalla stessa bibliomediateca al momento dell'iscrizione nel registro degli utenti.
La richiesta di registrazione nel registro degli utenti deve essere indirizzata all'amministrazione della bibliomediateca, mediante la presentazione dell'apposito modello prestampato debitamente compilato.
La richiesta di registrazione effettuata da persona minore di età deve essere sottoscritta, oltre che dal richiedente, anche da un genitore o dal tutore.
I dati richiesti agli utenti, come previsto dal D.Lgs. 196/03 ("Codice in materia di protezione dei dati personali"), sono utilizzati ai soli fini della gestione del servizio o di informazione delle iniziative ad esso relative, nonché a fini statistici.
Al momento della sottoscrizione del modello d'iscrizione, l'utente esprimerà il proprio consenso al trattamento dei dati personali, ricevendo contestualmente l'informativa prevista dalla legge in ordine al trattamento cui essi saranno sottoposti, e si impegnerà espressamente a rispettare la presente carta dei servizi.
La tessera, che verrà rilasciata dalla bibliomediateca agli utenti registrati, è personale e non cedibile, ha una validità di 12 mesi ed è rinnovabile. La tessera, unitamente ad un valido documento di riconoscimento, sarà richiesta per accedere ai servizi della bibliomediateca.
In caso di smarrimento o sottrazione della tessera personale, l'interessato deve dare immediatamente segnalazione al personale della bibliomediateca, che provvederà al rilascio del duplicato a fronte del pagamento di 5,00 Euro.


art. 6 - Accesso alle sale di consultazione
All'atto dell'accesso ai locali della bibliomediateca, l'utente ha l'obbligo di depositare negli appositi armadietti a disposizione, muniti di chiave numerata che dovrà essere resa all'uscita, senza che questo comporti alcuna responsabilità da parte dell'Accademia: borse, cartelle, zaini, libri personali.
L'accesso alle sale di lettura per studiarvi con proprio materiale è consentito subordinatamente alle esigenze degli utenti del servizio di consultazione e lettura, previa autorizzazione della Direzione.
Qualora i posti a sedere fossero esauriti il personale della bibliomediateca può sospendere l'accesso alle sale.


 art. 7 - Diritti e doveri dell'utente
La bibliomediateca assicura la piena informazione agli utenti sui servizi e le relative modalità di erogazione attraverso la visione della presente Carta dei servizi e la tempestiva comunicazione di iniziative, cambiamenti di procedure o qualsiasi altra notizia aggiuntiva.
Gli utenti possono sottoporre alla Direzione proposte intese a migliorare le prestazioni del servizio.
Possono proporre l'acquisto di materiale non ancora posseduto, purché sia oggetto di ricerca documentata e di argomento attinente alle discipline afferenti l'attività dell'Accademia.
Possono altresì avanzare critiche e inoltrare reclami in ordine alla conduzione del servizio indirizzando alla Direzione una lettera firmata, cui sarà data risposta motivata entro 30 giorni.
L'utente deve rispettare rigorosamente le norme di legge che regolano l'uso dei luoghi pubblici e le norme della presente Carta dei servizi.
Ogni utente è tenuto ad avvertire il personale della bibliomediateca dell'eventuale usura, dei fogli mancanti o altro deterioramento che presenti il volume consultato. La consultazione dei testi deve avvenire senza provocare alcun deterioramento e, in particolare, è vietato apporre segni e strappare pagine.
È vietato disturbare, in qualsiasi modo, l'attività di studio e di lavoro.
È vietato fumare. È vietato consumare cibi e bevande in sala.
I telefoni cellulari devono essere attivati con modalità muta e utilizzati fuori dall'edificio.
È vietato fotografare (anche con cellulari forniti di fotocamera) libri, manoscritti e documenti d'archivio, senza l'autorizzazione della Direzione.
Le postazioni audio e video devono essere occupate per il tempo necessario all'ascolto o comunque compatibilmente con le richieste degli utenti L'ascolto è consentito soltanto in cuffia. È consentito l'ascolto o la visione di materiale proprio previa autorizzazione della Direzione.
L'utente che occuperà la postazione è responsabile del supporto sino alla sua restituzione che dovrà avvenire alla fine del proprio turno.
Non è consentito l'utilizzo di dispositivi rimovibili di memoria (floppy, Cdrom, chiavi USB, ecc.)
La Direzione può escludere dalla biblioteca, per un periodo di tempo determinato, chi trasgredisce le norme della presente carta dei servizi. In tal caso va data comunicazione all'interessato ed il suo nome è indicato in un avviso affisso nei locali della bibliomediateca. Laddove la violazione costituisca reato, il Direttore provvede a denunciarne l'autore all'autorità giudiziaria.


art. 8 - Consultazione e cataloghi
La consultazione dei cataloghi inerenti il materiale bibliografico e documentario è libera e gratuita, come pure la consultazione, la lettura e l'ascolto in sede dei volumi, delle pubblicazioni e dei supporti audio-video posseduti dalla bibliomediateca.
La Direzione può disporre che parte del materiale sia sottoposto a limitazioni di consultazione parziali o totali; per tale materiale serve un'autorizzazione scritta da parte della Direzione a fronte di una motivata richiesta scritta da parte dell'utente interessato.
CD, CD-Rom, DVD vengono dati in ascolto e visione nella misura di n. 1 pezzo per volta.
Le opere manoscritte, la documentazione archivistica e le edizioni antecedenti al 1830 vengono date in lettura nella sala di consultazione riservata, sotto il controllo degli addetti.
Possono essere concessi in consultazione contemporaneamente fino a 3 opere o faldoni per volta.
Chi utilizzi queste opere per uno studio da pubblicarsi è tenuto a fornire a proprie spese alla bibliomediateca almeno due copie della pubblicazione stessa.
Non è consentita la consultazione del materiale non ancora inventariato e catalogato o che non si trovi in buono stato di conservazione.
Prima di uscire dalla bibliomediateca l'utente deve riconsegnare tutti i materiali ricevuti in consultazione.


art. 9 - Prestito librario
Gli utenti registrati possono accedere al prestito dei libri. Ciascun utente può ottenere contemporaneamente in prestito non più di due volumi.
Il prestito sarà effettuato solo per le opere che sono possedute in due copie.
Il prestito ha una durata massima di 30 giorni prorogabili, prima della data di scadenza, di altri 15 giorni e solo se il documento non risulta prenotato da un altro utente. Per le novità librarie la durata del prestito può essere limitata a 15 giorni non prorogabili.
La Direzione ha, in ogni caso, la facoltà di esigere in qualsiasi momento la restituzione immediata di un documento in prestito.
L'utente del servizio del prestito è tenuto a comunicare immediatamente alla bibliomediateca eventuali cambi di residenza o domicilio e numeri di telefono.
L'utente è tenuto a custodire diligentemente i volumi ricevuti in prestito ed a restituirli tempestivamente nel medesimo stato in cui li ha ricevuti. L'utente sarà tenuto a rifondere ogni danno derivante dallo smarrimento, dalla distruzione o dal deterioramento dei volumi ricevuti in prestito, in misura non inferiore all'esborso necessario per acquisire un nuovo esemplare dei medesimi volumi.
La Direzione, in caso di ritardo dell'utente nella restituzione dei volumi ricevuti in prestito, potrà disporre la sospensione dello stesso utente dal servizio di prestito per un periodo non superiore a sei mesi.
Deroghe ai limiti massimi di numero e di tempo nel servizio di prestito possono essere concesse per particolari e motivate esigenze dalla Direzione.
La Direzione può escludere dal prestito tutti i documenti che riterrà opportuno per il loro pregio bibliografico, per il precario stato di conservazione o per altre ragioni.
È di regola escluso dal prestito in originale il materiale:
• sottoposto a vincoli giuridici;
• soggetto a particolari tecniche di protezione;
• in precario stato di conservazione;
• periodico, sia in fascicoli sciolti che rilegato;
• miscellaneo legato in volume;
• di consultazione generale, ivi compresi i dizionari, le enciclopedie, i repertori
catalografici e bibliografici, o considerato di rilevanza bibliografica, in rapporto alla specificità ed integrità delle raccolte.
Sono esclusi dal prestito tutti i materiali d'archivio, le partiture e gli spartiti musicali, i supporti audiovisivi e multimediali, le edizioni anteriori al 1830.


art. 10 - Riproduzione
La riproduzione di documenti posseduti dalla bibliomediateca è un servizio erogato previa richiesta autorizzata dalla Direzione.
Le spese sostenute per l'erogazione di tale servizio sono a carico dell'utente e sono indicate in un apposito tariffario.
L'autorizzazione alla riproduzione è concessa, a richiesta degli interessati, per motivi di studio o a scopo editoriale-commerciale, ove lo stato di conservazione lo consenta, nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore e fatti salvi altri vincoli giuridici ai quali l'esemplare è sottoposto.
La fotocopiatura è regolamentata dalla Legge del 22 aprile 1941 n. 633 art. 68, e dalla successiva Legge del 18 agosto 2000 n. 248.
Sono esclusi dalla fotocopiatura i manoscritti, gli inediti, le opere antiche e comunque tutte le opere con data di pubblicazione anteriore al 1830, i volumi di grande formato, i giornali rilegati, le opere di pregio storico-artistico-documentario, i disegni, le incisioni, le stampe, le fotografie.
La Direzione si riserva di fornire stampa della riproduzione digitale del documento originale dove questa sia disponibile.



SEZIONE III
DISCIPLINA DEGLI ARCHIVI DI ETNOMUSICOLOGIA E DELL'ARCHIVIO STORICO

art. 11 - Accesso ai materiali sonori contenuti negli archivi di etnomusicologia (già Centro Nazionale di Studi di Musica Popolare)
La base dati degli Archivi di Etnomusicologia è consultabile nel catalogo della bibliomediateca.
L'ascolto del materiale sonoro non ancora digitalizzato è possibile solo previo appuntamento e, se in copia unica, a pagamento.
L'ascolto del materiale sonoro digitalizzato è libero, e disponibile anche on line per i primi 40 secondi di ciascun brano. In considerazione di tale servizio on-line e nel rispetto della normativa sul diritto d'autore (Legge n. 633 del 22/04/41 e successive modifiche) e delle disposizioni emanate in base alla "Legge Ronchey" (Legge n. 4 del 14/01/93), le riproduzioni di documenti sonori non sono attualmente concesse nei seguenti casi:
1. Per motivi di ricerca (autori-curatori): eccezionalmente la Direzione può autorizzare la duplicazione di una raccolta per il curatore/autore di una pubblicazione promossa dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
L'autore/curatore deve firmare un impegno scritto di rinuncia all'utilizzo radiofonico, discografico, cinematografico e di consultazione al pubblico, a meno che tali iniziative non vengano realizzate in collaborazione con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
2. Per motivi di ricerca (studenti laureandi): eccezionalmente la Direzione può autorizzare la duplicazione di un numero limitato di brani di una raccolta per uno studente che stia svolgendo una tesi di laurea su materiali degli Archivi; tale autorizzazione potrà essere concessa solo dopo un attento ascolto in biblioteca.
Considerato che i costi di riproduzione variano da raccolta a raccolta per il diverso stato di conservazione e archiviazione fisica ed essendo tuttora in corso il lavoro di studio e catalogazione, per ogni richiesta verrà inviato all'utente un preventivo di spesa sulla base del tariffario indicato.
Il riversamento per l'utente verrà effettuato solo su CD in formato MP3 a bassa risoluzione; la fornitura del CD e le spese di spedizione sono a carico dell'utente.
Di ogni studio, tesi o pubblicazione riguardante materiale degli Archivi, due copie dovranno essere depositate presso gli Archivi stessi.
I riversamenti verranno effettuati solo se compatibili con i diritti e copyright vigenti.
3. Per scopi commerciali: la richiesta, inoltrata dalla casa di produzione, deve illustrare il progetto della pubblicazione (videocassetta, film, cd-rom, audiocassetta, etc.), della trasmissione o dello spettacolo in cui si intende inserire la documentazione in possesso dell'Istituto. Tale servizio è a pagamento (il tariffario è in corso di aggiornamento).
Il richiedente si impegna inoltre:
• a citare gli Archivi di Etnomusicologia dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia quale fonte depositaria dei documenti utilizzati;
• a fornire alla Bibliomediateca dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia copia del supporto prodotto;
•· a utilizzare il materiale richiesto esclusivamente per gli scopi per cui viene concesso.
4. Accordi speciali: Per altri tipi di esigenze è possibile presentare richiesta, specifica e dettagliata, che verrà esaminata singolarmente e potrà essere oggetto di accordi speciali, da stabilirsi tramite apposite convenzioni.

art. 12 - Accesso e consultazione dei documenti conservati nell'archivio storico
I documenti dell'Archivio Storico sono liberamente consultabili dagli studiosi che ne facciano motivata richiesta al Responsabile dell'Archivio.
Come stabilito dal D.Lgs. 42/2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" all'art. 122 (Consultabilità dei documenti), sono esclusi dalla consultazione:
a) i documenti dichiarati di carattere riservato ai sensi dell'art. 125, relativi alla politica estera o interna dello Stato, che diventano consultabili cinquanta anni dopo la loro data;
b) i documenti che contengono dati personali sensibili e giudiziari, come definiti dal Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/03), che diventano consultabili quaranta anni dopo la loro data. Il termine è di settanta anni se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o rapporti riservati di tipo familiare.
c) i documenti dell'ultimo settantennio per i quali sia stata posta la condizione di non consultabilità ai sensi dell'articolo 122, comma 3.
Il Responsabile dell'Archivio storico può autorizzare la consultazione per motivi di studio di particolare interesse di quei documenti di carattere riservato anche prima della scadenza dei termini indicati.
L'autorizzazione è rilasciata, a parità di condizioni, ad ogni richiedente.
I documenti per i quali è autorizzata la consultazione conservano il loro carattere riservato e non possono essere diffusi a norma dell'art. 123, comma 2.
La consultazione per scopi storici dei documenti contenenti dati personali è assoggettata anche alle disposizioni del Codice di deontologia e di buona condotta previsto dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali (Provvedimento del Garante n. 8/P/21 del 14 marzo 2001).


art. 13 - Recupero delle spese
I servizi aggiuntivi sono offerti a pagamento al pubblico, secondo le tariffe adottate con provvedimento del Direttore.
Si considerano servizi aggiuntivi:
• fotocopie
• la fornitura di riproduzioni fotografiche e digitali;
• il servizio di ascolto di documenti sonori non ancora digitalizzati in copia unica
• la fornitura di duplicazioni di documenti sonori
• l'erogazione di informazioni e ricerche bibliografiche ed archivistiche;
• la vendita di pubblicazioni ed altro materiale informativo;
• i servizi relativi al prestito, laddove comportino oneri per la bibliomediateca
• noleggio spazi e visite guidate


La Direzione della bibliomediateca dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia


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